Le decisioni che le comunità territoriali prendono oggi determineranno la qualità della vita dei residenti per gli anni a venire. Strade, servizi amministrativi, rifugi, istituti scolastici, ospedali, posti di lavoro e spazi pubblici accessibili costituiscono la base per la partecipazione paritaria delle persone alla vita della comunità.
Partenariato tra l’Istituto e le comunità
L’Istituto sviluppa contatti con le comunità e le regioni dell’Ucraina, sostenendo lo scambio di conoscenze, di opportunità formative e di approcci di ricerca e progettuali. L’ambito dell’assenza di barriere prevede la possibilità di collaborare con gli enti di autogoverno locale, le istituzioni comunali, gli istituti di istruzione, i datori di lavoro e le organizzazioni della società civile.
Cosa è importante prevedere in una comunità
Audit del percorso, non del singolo punto. È opportuno verificare il percorso dalla fermata o dal parcheggio fino all’ingresso, al servizio, ai servizi igienici e a un’uscita sicura.
Un piano d’azione con priorità. Devono avere la priorità le barriere pericolose, i servizi pubblici e sociali essenziali, nonché le soluzioni con il maggiore impatto sugli utenti.
Bilancio trasparente e responsabilità. La comunità deve conoscere il costo dei lavori, le fonti di finanziamento, gli esecutori responsabili e le modalità di verifica del risultato.
Coinvolgimento dei residenti. Le soluzioni vanno testate con persone che hanno esperienze diverse nell’uso dello spazio, senza limitarsi a consultazioni formali.
Accessibilità dei nuovi progetti. I principi della progettazione universale vanno inclusi nell’incarico di progettazione, nei requisiti di acquisto e nei criteri di collaudo e di esercizio.
L’assenza di barriere come strategia economica
L’accessibilità aumenta la capacità delle persone di studiare, lavorare, usare i trasporti, usufruire dei servizi e avviare un’attività. Per le comunità è una questione di capitale umano, di occupazione e di resilienza economica a lungo termine, e non solo di spesa per singole strutture.
Modello di progetto congiunto
Richiesta della comunità → primo colloquio → definizione della portata → coinvolgimento di specialisti competenti e utenti → tabella di marcia delle soluzioni → formazione dei responsabili → verifica del risultato. Questo percorso è un modello di collaborazione proposto; i servizi effettivi e i tempi sono definiti separatamente.