L’assenza di barriere non riguarda soltanto le norme edilizie. Una persona può entrare in un edificio senza ostacoli, ma non ricevere le informazioni in un formato accessibile, incontrare discriminazioni nella ricerca di un lavoro o non poter studiare con una modalità adatta. Per questo la politica per l’assenza di barriere considera l’ambiente, i servizi e i rapporti sociali come un unico sistema.
Sei ambiti dell’assenza di barriere
Fisica. Accessibilità di edifici, aree, spazio pubblico, trasporti, percorsi di circolazione ed evacuazione.
Informativa. Messaggi comprensibili, informazioni attraverso diversi canali, formati di documenti accessibili, sottotitoli, testo alternativo e navigazione corretta.
Digitale. La possibilità di usare siti e servizi con tecnologie assistive, tastiera, dispositivi mobili e con qualità di connessione variabile.
Educativa. Accesso paritario all’apprendimento permanente, metodi e valutazione adattati, sostegno a studenti e corsisti.
Economica. Accesso allo sviluppo professionale, all’occupazione, all’imprenditorialità e a una partecipazione equa all’economia.
Sociale e civica. Partecipazione alla vita della comunità, ai processi decisionali e agli eventi culturali e sportivi, senza pregiudizi né isolamento.
Come prendere le decisioni giuste
Conviene partire non dall’acquisto di attrezzature, ma dalla domanda: quale compito la persona non riesce a svolgere, e perché? Dopo di che sono necessari l’analisi del percorso dell’utente, la verifica dei requisiti normativi, la consultazione con persone di esperienze diverse, una soluzione progettuale e la verifica in condizioni reali.
La competenza universitaria è particolarmente importante per le comunità in cui le decisioni sulla ristrutturazione di un istituto scolastico, di un centro di servizi amministrativi (TsNAP) o di uno spazio pubblico incidono sulla vita di molte persone per decenni.
Assenza di barriere e veterani
I veterani e le veterane tornano alla vita civile con piani professionali ed esigenze individuali diversi. Tra loro ci sono persone con amputazioni, con menomazioni della vista o dell’udito, con esiti di lesioni, con esperienza di cure prolungate, e anche persone senza disabilità. Non esiste un’unica «esigenza del veterano» universale; occorre creare percorsi di scelta anziché imporre un unico modello di sostegno.
Base normativa
In Ucraina è in vigore la Strategia nazionale per la creazione di uno spazio senza barriere entro il 2030 (ordinanza del Consiglio dei ministri dell’Ucraina n. 366-r del 14 aprile 2021, con le modifiche vigenti). Per l’accessibilità fisica si applicano le norme edilizie statali aggiornate, per quella digitale le raccomandazioni internazionali WCAG. Le norme e le relative versioni devono essere verificate direttamente alla data della progettazione o della valutazione.